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Sisterhood of the Wolf




Categoria:
mercoledì, giugno 29, 2005

CI SONO COSE CHE NON DOVREBBERO FAR RIDERE...MA IO NON CI POSSO FARE NIENTE..PROBABILMENTE ANZI SICURAMENTE NON SONO NORMALE E NON POSSO DARE NEANCHE LA COLPA AL CALDO..O SI??NEL GIARDINO SOTTO CASA MIA DA UN Pò DI GIORNI E' ARRIVATO UN TIZIO  CHE AL PASSAGGIO DI DONNE GIOVANI E NON  SI APRE I PANTALONI E.....ADORA IL TRAMONTO....HI HI SCUSATE MA NON CI POSSO FARE NIENTE...LA POLIZIA....BEH IO RIDEVO QUANDO HO TELEFONATO MA L'HO FATTO.,NON RIDERE..TELEFONARE, PENSANDO A QUALCHE BIMBA CHE POTEVA VEDERLO...E RIMANERE IMPRESSIONATA E FARSI DELLE IDEE SBAGLIATE HAHA HA

Scritto da dogalle ore 15:58

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Categoria:
lunedì, giugno 27, 2005

HO CALDO,MI GIRANO LE SCATOLE,TROPPE COSE DA FARE..CHE NON MI VA DI FARE E IL MONDO E' PIENO DI GENTE CHE N ON SI FA GLI AFFARI PROPRI..CON QUESTO CALDO COME FANNO A TROVARE LA FORZA DI IMPICCIARSI DEI CAVOLI DEGLI ALTRI ... MA POI SONO COSì INTERESSANTI? SAPETE COSA PENSO..SONO COME QUELLI CHE "QUI"LASCIANO COMMENTI CON IL NOME DI ALTRI...PROBLEMI DI IDENTITA' PEGGIORATI DALL'AFA..

Scritto da dogalle ore 15:19

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mercoledì, giugno 22, 2005

STANOTTE A CAUSA DI UN'  ILLUSIONE OTTICA VEDREMO LA LUNA PIENA  STRANAMENTE PIU' GRANDE  DEL SOLITO.FORSE SE ALZEREMO GLI OCCHI AL CIELO E LE SVELEREMO UNA NOSTRA PAURA , UN NOSTRO DOLORE  LEI CI AIUTERA'.........

La leggenda della Luna Piena

In una calda notte di luglio di tanto tempo fa un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso.

In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve.

Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese:

- Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?-

- Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata. Sono disperato… aiutami! - rispose il lupo.

La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi. E si gonfio, si gonfiò, si gonfiò, fino a diventare una grossa, luminosissima palla.

- Guarda se riesci ora a ritrovare il tuo lupacchiotto - disse, dolcemente partecipe, al lupo in pena.

Il piccolo fu trovato, tremante di freddo e di paura, sull’orlo di un precipizio. Con un gran balzo il padre afferrò il figlio, lo strinse forte forte a sé e, felice ed emozionato, ma non senza aver mille e mille volte ringraziato la luna. Poi sparì tra il folto della vegetazione.

Per premiare la bontà della luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo: ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo intero, alzando nella notte gli occhi al cielo, possono ammirarla in tutto il suo splendore.

I lupi lo sanno… E ululano festosi alla luna piena.

Scritto da dogalle ore 15:51

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lunedì, giugno 20, 2005

NON MI GUARDARE COSI'..SONO SEMPRE IO,LA TUA AMICA DA ANNI.pACCHE SULLE SPALLE,SCHERZI A VOLTE PESANTI COME DUE RAGAZZACCI MAI CRESCIUTI.COSA E' CAMBIATO?DICI CHE NON LO SAI,CHE ORA E' TUTTO DIVERSO.DIVERSO?SI...HAI RAGIONE FORSE I TUOI GRANDI OCCHI VERDI CHE ORA ACCAREZZANO IL MIO VISO..I TUOI MESSAGGI OGNI MATTINA..GUARDO I MIEI ANNI NELLO SPECCHIO E MI RIPETO CHE NON E' POSSIBILE,MENTRE UNA MAI SOPITA FEMMINILITA' MI FA PASSARE UNA MANO FRA I LUNGHI CAPELLI...SAREBBE UN GIOCO STUPIDO E SENZA SENSO ..TU PARLI DI AMORE MA IL MIO CUORE NON HA LE RISPOSTE CHE VORRESTI.RIMARRA' UN SEGRETO DELLA MIA ANIMA COME L'ADDIO CHE OGGI TI HO DETTO GUARDANDOTI NEGLI OCCHI E LIBERANDO CON VIOLENZA LA TUA MANO DALLA MIA.NON TI PERDONERO' MAI DI AVERMI AMATO..CARO AMICO.

Scritto da dogalle ore 18:01

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sabato, giugno 18, 2005

Cani e gatti, “finalmente entro anch’io!”

 

 

 

 

 

 

 

 

Si chiama “Finalmente entro anch’io” la campagna sociale promossa  dai Giovani Imprenditori di Confcommercio – in collaborazione con Federalberghi, Rescasa, Faita, Fipe e Giuntini –presentata il 14 giugno a Milano. L’iniziativa parte direttamente dagli esercenti italiani ed è finalizzata a favorire l’accesso degli animali domestici in bar, ristoranti, pizzerie, alberghi, residence, villaggi, campeggi.

 

Secondo Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio “cani e gatti rivestono oggi un ruolo sociale molto importante, specialmente per gli anziani e le persone sole, tanto da essere considerati veri e propri membri della famiglia. Le strutture turistiche e gli esercizi pubblici italiani non possono trascurare questo elemento se vogliono andare incontro alle esigenze della propria clientela ed essere concorrenziali. Non dobbiamo, poi, dimenticare che gli attuali divieti ed i conseguenti disagi per i proprietari di animali risultano essere una delle cause dell’abbandono dei nostri piccoli amici, fenomeno che nel nostro Paese conta circa 350.000 vittime l’anno. Da qui l’idea di una campagna di sensibilizzazione che possa offrire agli italiani una vasta scelta di hotel, bar, ristoranti, pizzerie e via dicendo, dove i cani siano i benvenuti, già per questa estate”.

 

L’iniziativa, che ha già raccolto 150mila adesioni da parte degli esercenti, si avvale di una vetrofania da affiggere negli esercizi e in brochures per sensibilizzare tutti gli affiliati di Federalberghi, Fipe (Federazione italiana pubblici  esercizi), Faita (Federazione italiana dei complessi turistici) e Rescasa (Federazione italiana dei residence).

 

E' UNA BELLISSIMA NOTIZIA PER NOI CHE AMIAMO I NOSTRI AMICI ANIMALI E DESIDERIAMO PORTARLI CON NOI IL PIU' SPESSO POSSIBILE PERO'PERCHE' TUTTO CIO' NON FALLISCA E' IMPORTANTE CHE NOI UMANI  E IL NOSTRO CANE SI IMPARI  AD ESSERE EDUCATI E RISPETTOSI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI.SE SUCCEDE UN "INCIDENTE" PER STRADA O IN UN ALTRO LUOGO DOBBIAMO ESSERE ORGANIZZATI CON PALETTA E SACCHETTO,SE SI STA SEDUTI AL TAVOLINO IN UN BAR O IN UN RISTORANTE IL NOSTRO AMICO DEVE SAPER STARE FERMO ED ASPETTARE CHE NOI SI FINISCA (PORTARE IL SUO OSSO E STARE ATTENTI CHE NON ABBIA MAI SETE AIUTA MOLTO) INSEGNARLI A SOCIALIZZARE CON LE ALTRE PERSONE E CON GLI ALTRI CANI E' IMPORTANTISSIMO PER LA SERENITA' DI TUTTI.NON CI VUOLE MOLTO...I CANI IMPARANO PRESTO CON GLI UMANI E' PIU' DIFFICILE

BUON FINE SETTIMANA A TUTTI!

Scritto da dogalle ore 06:51

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venerdì, giugno 17, 2005

EPPURE LO SO CHE NON DEVO MANGIARE LA PANNA...

Scritto da dogalle ore 05:38

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mercoledì, giugno 15, 2005

QUANDO VENGO A TROVARTI MI VIENI INCONTRO FELICE COME UN BIMBO IMPAZIENTE DI APRIRE I REGALI DI NATALE.METTI LE BUSTE SUL LETTO E GUARDI SODDISFATTO CIO' CHE TI HO PORTATO POI CERCHI IL PACCHETTO DELLE CARAMELLE,RIGOROSAMENTE ALLA MENTA,LA SCARTI CON MANI NON PIU' FERME E LA METTI IN BOCCA ASSAPORANDOLA LENTAMENTE.HAI L'ARMADIO PIENO DI PACCHETTI DI CARAMELLE MA NON TI BASTANO MAI..TANTI PACCHI TUTTI IN FILA..PERFETTAMENTE IN ORDINE..SEDUTA SULLA SEDIA TI GUARDO...QUANTO VORREI PRENDERE QUEI MALEDETTI PACCHETTI E FARLI VOLARE PER TUTTA LA STANZA .LO FARO' PAPA'..

Scritto da dogalle ore 07:18

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lunedì, giugno 13, 2005

PREFERISCO NON COMMENTARE L'ESITO DEL REFERENDUM MA....

 

Scritto da dogalle ore 18:57

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giovedì, giugno 09, 2005

 DOMANI PARTO PER UN FINE SETTIMANA IN UMBRIA.MI RACCOMANDO FATE I BRAVI SENZA DI ME...

Scritto da dogalle ore 16:00

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mercoledì, giugno 08, 2005

E' DA IERI  CHE NON RIESCO A LEVARMELO DALLA TESTA E OGNI VOLTA CHE CI PENSO MI SALE UNA RABBIA....

IERI APPENA HO APERTO LA PORTA A MARGHERITA,LA MIA AMICA RUMENA,MI SONO SUBITO ACCORTA CHE QUALCOSA NON ANDAVA..NONOSTANTE I SUOI GUAI E' UNA RAGAZZA MOLTO SOLARE,ALLEGRA E VEDERLA CON QUEL VISO E SPECIALMENTE CON QUEGLI OCCHI TRISTI MI HA FATTO SUBITO PREOCCUPARE...NON LE HO CHIESTO NULLA,HO PREPARATO IL SOLITO CAFFE' E I BISCOTTINI (RITO PRE LAVORI CASALINGHI) E MI SON MESSA A PARLARE DI STUPIDAGGINI PER FARLA SORRIDERE.NIENTE..CONTINUAVA A GIRARE QUEL CUCCHIAINO IN QUELLA TAZZINA ED IO NON CE L'HO FATTA PIù..

"ALLORA MARGHERITA DIMMI COSA E' SUCCESSO,TUA FIGLIA?eUGENIO?"

LE SONO VENUTI GLI OCCHI LUCIDI E MI HA RACCONTATO CHE ERA SEDUTA SULL'AUTOBUS CON UNA SUA AMICA ,CHIACCHERAVANO TRANQUILLAMENTE,QUANDO SONO SALITE DUE "SIGNORE" DI CIRCA 40ANNI  .L'AUTOBUS ERA PIENO,NON VI ERANO PIU' POSTI A SEDERE E UNA DELLE DUE HA COMINCIATO,FISSANDO LEI E LA SUA AMICA,A DIRE CHE ERA UNA VERGOGNA CHE DELLE ITALIANE FOSSERO COSTRETTE A STARE IN PIEDI PER LASCIARE IL POSTO A QUESTE STRANIERE,CHE LA POLIZIA DOVEVA INTERVENIRE,CHE POI ERANO TUTTE DELLE GRAN PUTTANE...ALL'IMPROVVISO POI MI HA GUARDATA E HA GRIDATO "CINZIA SEI TUTTA ROSSA TI SENTI MALE?!"

NO NON MI SENTIVO MALE ERA CHE PROVAVO UNA TALE RABBIA.....PIANO PIANO CI SIAMO CALMATE.....

"CINZIA,SAI POI LA SIGNORA HA DETTO UNA COSA CHE NON HO CAPITO..."

"COSA?"

"PRIMA DI SCENDERE HA DETTO..TUTTA COLPA DI BERLUSCONI !"

Scritto da dogalle ore 07:00

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martedì, giugno 07, 2005

E' gay, gli tolgono la patente
Chiesto il risarcimento
La storia che stiamo per raccontarvi ha dell'incredibile. Succede in Sicilia dove un giovane dichiaratosi omossessuale alla visita di leva, qualche tempo dopo si è visto ritirare la patente. O meglio si è visto disporre la revisione della licenza di guida. Motivo? I dubbi sull'idoneità psicofisica del soggetto, come si legge in un documento della motorizzazione civile di Catania. Annullato poi dal Tar. Tutto ha inizio qualche anno fa ad Augusta, provincia di Siracusa, dove Danilo (oggi 23enne) viene sottoposto alla visita militare di leva. Viene accertato che è gay e per avere la prova gli hanno chiesto di esibire la tessere dell'arcigay, oltre al fatto che il ragazzo è stato sottoposto ad una serie di visite. A quel punto l'ospedale comunica il tutto all'ufficio della motorizzazione di Catania il quale dispone la revisione della patente perché si nutrono dubbi sull'idoneità del soggetto alla guida. Nel documento della motorizzazione, per la verità non c'è nessun accenno all'omosessualità del giovane. Si fa riferimento però a quanto accertato dall'ospedale militare di Augusta. Sconvolto, e pronto comunque a dare battaglia, il giovane (rimasto senza patente per sei mesi) si è rivolto al Tar. Il tribunale amministrativo regionale ha annullato il provvedimento della motorizzazione rilevando ciò che dovrebbe essere ovvio: le attitudini sessuali non hanno alcun effetto sulla capacità psico- fisiche del guidatore. Adesso il giovane è pronto a chiedere un risarcimento: un miliardo delle vecchie lire al ministero dei trasporti e della difesa.

MA ROBA DA MATTI !!!!!

Scritto da dogalle ore 06:32

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sabato, giugno 04, 2005

<<......Io guardai e vidi un cavallo baio davanti a me, che si mise a parlare: "Guardami!" disse "La storia della mia vita vedrai". Poi si voltò dalla parte dove tramonta il sole, e disse: "Guardali! La loro storia saprai!". Guardai e c'erano da quella parte dodici cavalli neri tutti in fila, uno accanto all'altro, con collane di zoccoli di bisonte, ed erano belli, ma io avevo paura, perché le loro criniere erano lampi e c'era il tuono nelle loro nari. Allora il cavallo baio si voltò dalla parte dove vive il grande gigante bianco (il nord) e disse: "Guarda!". E da quella parte c'erano dodici cavalli bianchi tutti in fila. Le loro criniere ondeggiavano come un vento di tormenta e dalle loro nari veniva un rumore scrosciante, e tutto intorno ai cavalli volavano in cerchi delle oche bianche. Poi il baio si voltò dalla parte dove il sole splende continuamente (l'est) e mi disse di guardare; e da quella parte c'erano in fila, uno accanto all'altro, dodici cavalli sauri, con collane di denti di alce, occhi che brillavano come la stella del mattino e criniere di luce dell'alba. Allora il baio si voltò per guardare dalla parte che ci sta sempre di faccia (il sud), e da quella parte c'erano dodici cavalli roani tutti in fila, con corna sulla testa e criniere che vivevano e crescevano come gli alberi e l'erba. E una volta che li vidi tutti, il cavallo baio disse:"I tuoi Avi siedono a consiglio. Questi cavalli ti porteranno; fatti coraggio". Allora tutti i cavalli si disposero in formazione, a quattro per fila - i neri, i bianchi, i sauri e i roani - tutti dietro il cavallo baio, che si voltò verso ovest e nitrì; e da quella parte a un tratto il cielo fu tutto una terribile tempesta di cavalli che balzavano, di ogni colore, e rispondevano al nitrito del baio facendo tremare il mondo. Poi rivolto verso il nord il cavallo baio nitrì, e da quella parte tutto il cielo rombò, scosso da un uragano di cavalli in corsa, di tutti i colori, che rispondevano al suo nitrito. E quando nitrì verso l'est, anche lì il cielo si riempì di nubi lucenti di criniere e code di cavalli di tutti i colori che rispondevano cantando. Poi chiamò verso il sud, e il sud si riempì di una folla di cavalli di ogni colore, che nitrivano felici. Allora il cavallo baio mi parlò di nuovo e disse: "Guarda come tutti i tuoi cavalli arrivano ballando!". Guardai e c'erano cavalli, cavalli dappertutto, un intero cielo pieno di cavalli che mi ballavano intorno!.......>>.

I popoli nativi d'america erano molto legati a tutto il mondo animale e alla natura in generale. Essi affermavano che ogni essere era legato all'altro come in una ragnatela. Un legame davvero intimo e speciale, uno stile di vita che contemplava prima di ogni cosa il rispetto per ogni forma vivente. Questi popoli avevano conosciuto il cavallo dopo all'arrivo dell'uomo bianco nelle loro terre e subito erano stati capaci di comprenderlo intimamente, cosa che gli europei non erano riusciti a fare.

Ora ogni volta che interagisco con un cavallo annodo una penna alla sua criniera, un gesto fatto da quegli uomini, un gesto che ricorda a me stesso quella filosofia, un gesto che ricorda a me stesso che tutti siamo legati intimamente, come in una ragnatela, un gesto che ricorda a me stesso di rispettare ogni essere vivente e di rispettare il cavallo, impostando una comunicazione quanto più vicino possibile alla sua natura, una comunicazione con forti basi etiche.

 

 

ALCE NERO DEI LAKOTA E IL MIO AMICO FRANCESCO..OGNI INCONTRO E' PER ME VIVERE QUALCHE ORA PIENA DI MAGIA

BUON FINE SETTIMANA A TUTTI

Scritto da dogalle ore 06:10

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giovedì, giugno 02, 2005

PROFUMIERA: "COSA?? SI STRUCCA CON ACQUA E SAPONE???? MA SIGNORA MIA NON C'E' COSA PEGGIORE PER LA PELLE (SCROLLATINA DI TESTA) VEDRA' QUANDO ARRIVERA' A 50 ANNI!

MA IO LI HO SUPERATI I 50ANNI....PREFERISCO LASCIAR PERDERE...

PROFUMIERA:"PROVI CON QUESTE SALVIETTE STRUCCANTI.SONO DELICATISSIME,ANALLERGICHE POI MI DIRA' SI MI DIRA',VEDRA' CHE DIFFERENZA!!"

IERI SERA,COME UNA BRAVA BIMBA UBBIDIENTE APRO LA CONFEZIONE E MI STRUCCO CON LE FAVOLOSE SALVIETTE.

ORE 6,OO DI STAMATTINA...HO QUALCHE DIFFICOLTA' AD APRIRE GLI OCCHI MI SENTO IL VISO STRANO.VADO IN BAGNO MI GUARDO ODDIO!!!!MI SONO TRASFORMATA IN UN ROSPO!!!!!

ORA SONO PIU' CALMA....L'ANTISTAMINICO STA FACENDO EFFETTO....DOMANI LE DIRO' SI..LE DIRO'

Scritto da dogalle ore 16:20

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