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Le immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno tolte. Grazie.

 
Sisterhood of the Wolf




Categoria:
mercoledì, dicembre 19, 2007

ohdear

che Babbo Natale esaudisca ogni vostro desiderio

e ricordate:

Non fare agli altri
quello che vorresti
fosse fatto a te.
I loro gusti potrebbero
essere diversi.

George B. Shaw
(1856-1950),

Buon Natale a tutti!

Scritto da dogalle ore 20:21

commenti (52)

Categoria:
mercoledì, dicembre 19, 2007

Prima hanno sbagliato a scrivere il testo per la "nuova legge su internet" ora sbagliano il testo riguardante la sicurezza inserendo capitoli che porterebbero alla omofobia.....Consiglierei un corso non accelerato d'italiano o ancora meglio sul saper governare.....o sarebbe il massimo,come non prendere in giro i cittadini

Scritto da dogalle ore 12:53

commenti (5)

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lunedì, dicembre 17, 2007

tra poco è Natale...povera me....

Scritto da dogalle ore 21:11

commenti (7)

Categoria:
domenica, dicembre 16, 2007

 http://www.annidaridere.splinder.com mi ha lasciato questo in un commento

FATE GIRARE IL VIDEO, DOBBIAMO BOICOTTARE LE OLIMPIADI DI PECHINO, IL POPOLO CINESE STA SOFFRENDO I MONACI VENGONO UCCISI, LE BAMBINE ABBANDONATE PER STRADA LASCIATE  MORIRE, BISOGNA BOICOTTARE LE OLIMPIAIDI E FAR CROLLARE QUESTE INGIUSTIZIE......

IO SONO D'ACCORDO 

(

Scritto da dogalle ore 13:51

commenti (8)

Categoria:
sabato, dicembre 15, 2007

Ho visto
la gente della mia età andare via (1)
lungo le strade che non portano mai a niente
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già
dentro le notti che dal vino son bagnate
dentro le stanze da pastiglie trasformate
dentro le nuvole di fumo
nel mondo fatto di città
essere contro od ingoiare
la nostra stanca civiltà

È un Dio che è morto
ai bordi delle strade, Dio è morto
nelle auto prese a rate, Dio è morto
nei miti dell'estate, Dio è morto.

M'han detto
che questa mia generazione ormai non crede (2)
in ciò che spesso han mascherato con la fede
nei miti eterni della patria e dell'eroe
perché è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità
le fedi fatti di abitudini e paura
una politica che è solo far carriera
il perbenismo interessato
la dignità fatta di vuoto
l'ipocrisia di chi sta sempre
con la ragione e mai col torto.

È un Dio che è morto
nei campi di sterminio, Dio è morto
coi miti della razza, Dio è morto
con gli odi di partito, Dio è morto.

Ma penso
che questa mia generazione è preparata (2)
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perché noi tutti ormai sappiamo
che se Dio muore è per tre giorni 
e poi risorge,
in ciò che noi crediamo Dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto,
nel mondo che faremo Dio è risorto...

Così cantavano nel 1967 i Nomadi .......siamo quasi nel 2008.....

Curiosità:questa canzone venne censurata dalla Rai ma trasmessa da Radio Vaticano

Scritto da dogalle ore 20:50

commenti (7)

Categoria:
venerdì, dicembre 14, 2007

mettiamo che vostro marito vi dia il suo cellulare dato che il vostro ha i caratteri troppo piccoli e voi nn

riuscite a leggere niente..mettiamo che non sapete bene come funziona e cominciate a giracchiare per il telefonino..

mettiamo che troviate una foto di una bionda abbracciata a vostro marito..... 

e presa da un raptus di follia ( n.d.r. :gelosia pura dopo 30 anni) lo chiamate e starnazzate violentemente ,minacciando le cose più terribili e improbabili mentre dall'altra parte continuate a sentire dire il vostro nome ma voi niente continuate con urli sovraumani ma...all'improvviso percepite una frase..."Cinzia è Giuliana bionda,si è tinta i capelli,mettiti gli occhiali.......è l'ultima riunione...."Mettiamo che riguardiate la  foto.......

 

Scritto da dogalle ore 14:57

commenti (17)

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giovedì, dicembre 13, 2007

gne gnegne gne gne gne.......

citerò chi dico io per avermi fatto venire il diabete...

Scritto da dogalle ore 21:24

commenti (7)

Categoria:
mercoledì, dicembre 12, 2007

vado al lavoro......

BUONA GIORNATA! !

Scritto da dogalle ore 07:05

commenti (9)

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martedì, dicembre 11, 2007

ero appena tornata dall'ufficio e suona il citofono.

-sono ;Mastandrea,mi apre il portone?

-(Mastandrea  è il cognome della mia vicina,siamo amiche da 30 anni..conosco tutto il suo albero geneaologico) Mastandrea? ma che dice?

-Si apri e basta

_io non apro proprio niente lei non è Mastandrea vada a cercare il portiere

-Brutta tr....apri sto caz.......di portone se no te la faccio vedere io me la paghi

-io non apro!

-meglio non esci più perchè te la faccio pagare cara...

Butto giù il citofono e chiamo marco il portiere che corre ma nel frattempo,dal balcone, vedo entrare nel portone una signora...potrebbe essere entrato anche lui

Sono spaventata...la "violenza verbale" non mi fa alcuna paura ma quando percepisco che si può trasformare in violenza fisica si...non fa parte di me....

Ho paura ad uscire..stupido? forse si

Più tardi risuona il citofono:

-ricordati te la faccio pagare...

HO UN Po' di  PAURA... 

-

 

 

Scritto da dogalle ore 17:00

commenti (11)

Categoria:
domenica, dicembre 09, 2007

non ti mentirò

nè con  parole,nè con segnali di fumo

faremo la danza della pioggia sperando arrivi il sole

sentieri diversi in un'unica foresta

ci racconteremo le nostre sconfitte in una tenda colorata

io lupa tu diavolo

inventeremo l'amicizia

                                           

Se ci sarà un'altra vita
voglio rinascere a te accanto
perché noi sempre insieme
non dico d'amore e d'accordo
a ogni occasione, ma di certo
senza un sol giorno di noia

Se troppo il sole alla testa
allora per noi la danza della pioggia;
se troppo fredda la notte di stelle
sotto la stessa tenda a riscaldarci
raccontando l'un l'altra Grande Spirito
che ci unì al di là del bene e del male

E sarà sempre amore saper guardare
le nostre esistenze così uniche
nella loro lucente diversità

Beppe

 

 

 

 

 

Scritto da dogalle ore 21:41

commenti (10)

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sabato, dicembre 08, 2007

Non capisco perchè si debba essere aggressivi.L'aggressività è inutile!Non capisco la gente che vuole mettere sempre i "puntini"sulle i,litiga per un taxi che ritiene "suo",telefona alla polizia per un contratto telefonico che non le viene fatto immediatamente.Non capisco chi deve sempre dire la sua,è temuta nelle riunioni condominiali e.......

cavolo ti ridi Mutty!

Scritto da dogalle ore 19:53

commenti (16)

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venerdì, dicembre 07, 2007

498482063_e715fefc75ma chi sono io?

Scritto da dogalle ore 22:55

commenti (3)

Categoria:
venerdì, dicembre 07, 2007

non è "aria"...

aggiornamento...se prima "non era "aria" ora.......

se vieni aggredita e il tuo cane morde aggressore il tuo cane viene portato via e tu paghi multa,se vieni aggredita e spruzzi spay urticante il colpevole sei tu e paghi multa..ma questa Corte di Cassazione...

aggiornamento 2 .....

vi pare possibile che qualcuno vada regolarmente in un blog e sia sempre sempre sempre completamente d'accordo con quello che vi trova scritto? io non ci credo quindi..o questa persona è scema o non ha idee sue o è un gran lecca....

Scritto da dogalle ore 07:19

commenti (9)

Categoria:
giovedì, dicembre 06, 2007

"Te c’hanno mai mandato a quer paese?
Sapessi quanto gente che ce sta’…
er Primo Cittadino e’ amico mio
tu dije che te c’ho mannato io…"


Scritto da dogalle ore 17:47

commenti (5)

Categoria:
mercoledì, dicembre 05, 2007

CORSO DI FORMAZIONE PER GLI UOMINI, ORGANIZZATO DALLE DONNE

L'importo dei corsi è da calcolare in base alle ore necessarie per un
corretto apprendimento; è previsto uno sconto per chi vorrà
frequentare tutti i corsi; sono previsti anche sconti per gruppi
familiari ( padre, figlio, cognato, cugino...)
Obiettivo pedagogico: corso di formazione che permette agli uomini di
sviluppare quella parte del cervello della quale ignorano l'esistenza
.

Programma: 4 moduli di cui uno obbligatorio


* Modulo 1: Corso obbligatorio


1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore);
2. la mia donna NON è mia mamma (350 ore);
3. capire che il calcio non è altro che uno sport, che Ronaldo è un
cretino> (500 ore).


* Modulo 2: Vita a due


1. avere bambini senza diventare geloso (50 ore);
2. smettere di dire cazzate quando la mia donna riceve i suoi amici (500> ore);
3. vincere la sindrome del telecomando (550 ore);
4. non faccio la pipì fuori dal water (100 ore) (esercizi pratici con> video);
5. comprendere che le scarpe non camminano mai da sole fino alla
scarpiera> (800 ore);
6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore);
7. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare


* Modulo 3: Tempo libero


1. stirare in due tappe (una camicia> in meno di due ore: esercizi pratici);
2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici).


* Modulo 4: Corso di cucina


Livello 1 (principianti): gli elettrodomestici: * ON acceso * OFF spento
Livello 2 (avanzato): la mia prima quick soup senza bruciare la
pentola.Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli
spaghetti


A causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi, i
corsi avranno un massimo di 8 iscritti
TEMA 1: Il ferro da stiro: dalla lavatrice all'armadio, questo
processo misterioso. TEMA 2: I rischi di riempire il porta cubetti di
ghiaccio (dimostrazione con supporto di diapositive).
TEMA 3: Tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un
tecnico competente per le riparazioni (anche le più basilari).
TEMA 4: Ultima scoperta scientifica: cucinare e buttare la spazzatura
NON provoca né impotenza ne tetraplegia (pratica in laboratorio).
TEMA 5: Perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei.
TEMA 6: Il rullo di carta igienica: "Nasce la carta igienica nel>
portarullo?" (Esposizioni sul tema della generazione spontanea).
TEMA 7: Come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo
(Teleconferenza con l'università di Harvard).
TEMA 8: Perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso
gas intestinali (esercizi di riflessione in coppia).
TEMA 9: "Gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai
passanti quando si perdono, senza il rischio di sembrare impotenti?"
(Testimonianze).
TEMA 10: I detersivi: dosi, consumi, applicazioni, pratiche per
evitare danni irreparabili alla casa.
TEMA 11: La lavatrice: questa grande sconosciuta della casa.
TEMA 12: Differenze fondamentali tra il cesto dei panni sporchi e il
suolo (esercizi in laboratori di musicoterapia).
TEMA 13: L'uomo nel posto del passeggero: "E' geneticamente possibile
non parlare o agitarsi convulsivamente mentre lei parcheggia?"
TEMA 14: La tazza della colazione: levita da sola fino al lavandino?
(Esercizi diretti da David Copperfield)
TEMA 15: Comunicazione extrasensoriale: Esercizi mentali in modo che
quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell'armadio non
domandi: "in quale cassetto e di quale armadio?"

--




Scritto da dogalle ore 20:07

commenti (4)

Categoria:
martedì, dicembre 04, 2007

Ho sempre creduto di non saper dipingere..tratti troppo decisi colori che escono dai confini...  che stupida ..invece  sono una fantastica autoritrattista.....

Scritto da dogalle ore 22:15

commenti (8)

Categoria:
martedì, dicembre 04, 2007

cavallo_bignon so quanti di voi conoscano l'emozione senza fine che si prova nel cavalcare "a pelle" un'anima libera..

Stamattina mi manca tanto...

Scritto da dogalle ore 06:57

commenti (18)

Categoria:
domenica, dicembre 02, 2007

dindalan dan dan den dinn ddooooooooo!!!!! tratllalaà rattattò papaprroeppe pi!!!!

aggiornamento della mutty:

 

Scritto da dogalle ore 09:12

commenti (30)

Categoria:
sabato, dicembre 01, 2007

ottimo sistema per proteggere i cittadini...ridurre le volanti...anche della metà..a Roma sembra da 35 a 15....

giornata mondiale contro l'aids:Preservativo sempre preservativo non fate gli imbecilli!

Il testo integrale del discorso del Ministro

Domani si celebra in tutto il Mondo la Giornata Mondiale Aids 2007.
La parola chiave scelta per quest’anno è “leadership”.
Una leadership che dobbiamo essere in grado di esercitare nella ricerca, nell’approccio e nella perseveranza nella lotta a questa malattia.
E dobbiamo farlo in tutti i settori: a partire dalla famiglia e dalla società civile e con un grande impegno delle istituzioni, sia nazionali che locali.
Come prevede la comunicazione della Commissione europea al Consiglio e al Parlamento Europeo sulla lotta contro l‘HIV/AIDS nell’Unione Europea e Paesi vicini nel periodo 2006-2009, l’obiettivo che ci troviamo di fronte è infatti quello di “rafforzare la partecipazione della società civile in tutti gli aspetti della lotta contro l’epidemia, compresi la definizione degli obiettivi, l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione degli interventi”.
Un impegno che il Ministero della Salute ha raccolto con decisione fin dallo scorso anno e in questo ambito abbiamo anche riavviato la nostra iniziativa di solidarietà internazionale. Da un lato è stato pagato il nostro debito di 130 milioni di euro nei confronti del Global Fund per l’Aids, la tubercolosi e la malaria e dall’altro, in sede di Unione Europea, stiamo sostenendo fortemente un piano per assicurare insieme agli Stati membri e alle aziende farmaceutiche, l’accesso ai medicinali anti-retrovirali e l’efficace distribuzione degli stessi in quei Paesi europei che presentano evidenti difficoltà economiche nell’accesso a questi farmaci.

Ormai sappiamo che l’Aids è una malattia che non è mai stata percepita e vissuta come tutte le altre.
Non lo è per ciò che essa ha rappresentato sul piano della modifica dei comportamenti e degli stili di vita, non lo è per ciò che ha indotto nella visione del rapporto tra paziente e terapia, non lo è per le sue caratteristiche endemiche che oggi si manifestano con chiarezza, facendo dell’Aids una malattia soprattutto cronica nei Paesi dell’Occidente ricco e sviluppato, a fronte di un Aids che uccide ed estirpa intere generazioni anno dopo anno in tante realtà povere del Mondo.
Ma l’emergenza dell’epidemia nei paesi poveri coincide con un progressivo, veloce disinteresse dei paesi ricchi: non si parla quasi più di Aids e il risultato di questa progressiva disattenzione è purtroppo quello di una preoccupante escalation del contagio che in Italia comporta ogni anno tra i 3.500 e i 4.000 nuovi casi di Hiv.
Oggi vogliamo testimoniare la nostra volontà di una svolta decisiva per il rilancio di quelle iniziative di attenzione e sensibilizzazione per le decine di migliaia di malati e sieropositivi che vivono, lavorano, studiano in Italia e che chiedono più attenzione alla persona, più capacità di ascolto delle istituzioni, più responsabilità e più sincerità.

Per questo, prima di ogni altra cosa c’è bisogno di rimettere al centro la persona. Negli ultimi anni si è infatti puntato quasi esclusivamente sugli aspetti legati alle terapie mentre oggi avvertiamo la necessità di ampliare la sfera delle nostre iniziative puntando molto sull’integrazione socio-assistenziale nell’approccio alla persona.
Oggi di Aids in Italia si muore fortunatamente molto meno (basti pensare che siamo passati dai 4.581 morti registrati nel 1995 ai circa 200 casi stimati per il 2007) e le oltre 120 mila persone affette nel nostro Paese hanno davanti una prospettiva di vita lunga e sempre più normale.
Ma si tratta comunque di persone che hanno bisogno di un contesto di interventi che deve andare al di là del momento farmacologico e abbracciare la sfera sociale e della vita di tutti i giorni. A partire dal mondo del lavoro dove si deve aumentare la vigilanza per l’applicazione piena delle norme e delle iniziative di inserimento e garanzia.
Un altro obiettivo fondamentale, che ci ha visto già impegnati la scorsa estate con una campagna radiofonica e con la diffusione di opuscoli informativi nelle farmacie e negli studi medici, è quello di sottolineare l’importanza dell’uso del preservativo quale strumento di prevenzione dell’Aids e per le altre malattie sessualmente trasmissibili che ogni anno colpiscono in Italia quasi mezzo milione di cittadini.
La campagna è stata infatti ideata a partire dai dati che ci dicono che attualmente l’HIV si trasmette principalmente per via sessuale.
In questo senso il nostro impegno è anche volto a far capire l’importanza di una forte assunzione di corresponsabilità nei rapporti sessuali. Che vuol dire non affidarsi solo all’altro o all’altra ma diventare protagonisti e protagoniste dalla propria salute sessuale e di quella della coppia.
In questo senso l’uso del preservativo è una forma di autotutela positiva così come l’attenzione e la tutela dell’altro o dell’altra. E tutto questo l’abbiamo voluto simboleggiare nello slogan “nell’amore non rischiare” che viene citato nello spot per la televisione, per il quale voglio qui ringraziare particolarmente Francesca Archibugi e Ambra Angiolini per il loro sostegno e il loro straordinario contributo.
La nostra campagna proseguirà con altre iniziative rivolte anche alle persone sieropositive e alla loro sessualità con un messaggio positivo e non discriminatorio.
La comprensione e l’apertura nei loro confronti è un obiettivo irrinunciabile in una società solidale volta a includere, senza però scordare un messaggio di prevenzione forte e diretto. Perché è possibile avere una vita sessuale serena, senza esporre altre persone a rischio di infezione, senza esporre se stessi a rischio di nuove infezioni sessualmente trasmesse, anche dopo un test positivo, purché vi sia sempre una forte assunzione di responsabilità nei propri comportamenti.

Questa grande campagna di sanità pubblica, nasce da un gruppo di lavoro multidisciplinare che ha coinvolto sia il mondo accademico, che i rappresentanti delle comunità direttamente colpite dall’infezione.
Nello stilare la campagna informativa, la Commissione Nazionale per la Lotta contro l’Aids e la Consulta delle Associazioni per la lotta contro l’Aids hanno poi tenuto conto delle indicazioni dei più recenti documenti dell’Unione Europea sottoscritti anche dal nostro Governo:
  1. “Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo sulla lotta contro l’HIV/AIDS nell’UE e nei paesi vicini, 2006-2009” . Documento basato sui principi e sulle priorità stabilite nelle decisioni della Commissione (dicembre 2005);
  2. “Dichiarazione di Brema sulla responsabilità e il partenariato – Insieme contro l’HIV/AIDS” (13 marzo 2007) documento prodotto dalla Conferenza Ministeriale e firmato dai Ministri e rappresentanti dei governi di Stati membri dell’Unione Europea e dei Paesi vicini responsabili della salute, insieme ai partner internazionali, impegnati contro l’HIV/AIDS, alla Commissione Europea, al Ministro per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo e al Ministro per l’Istruzione e la Ricerca;
  3. “Resolution 1536 (2007)1 HIV/AIDS in Europe”, Risoluzione che è stata adottata dalla riunione parlamentare del Consiglio dell'Europa a gennaio 2007.
Altro grande obiettivo è poi quello di migliorare ulteriormente i livelli di cura e assistenza e in questo senso vanno le nuove linee guida terapeutiche messe a punto dalla Commissione nazionale Aids per terapie sempre più mirate e appropriate.
Infine la ricerca, che vede nel nostro Paese momenti di eccellenza, come il progetto del vaccino dell’Istituto Superiore di Sanità di cui è prossimo l’avvio della II fase di sperimentazione in Italia e in Sud Africa.
Senza dimenticare mai che quella contro l’Aids è più di una battaglia di salute. E’ una battaglia per la dignità della persona e per una vera giustizia sociale".
Livia Turco


il testo del discorso è stato preso da http://www.biogiannozzi.splinder.com la "prefazione"è mia........

Scritto da dogalle ore 13:24

commenti (3)

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